San Marco evangelista nacque nel I secolo da famiglia benestante e visse in Palestina sotto l'imperatore Augusto. Le uniche fonti dell'epoca che lo citano sono le Lettere di san Pietro e san Paolo e gli Atti degli Apostoli. Non è stato uno dei 12 Apostoli ma per alcuni studiosi ha conosciuto Gesù durante la sua permanenza in Palestina.
Fu san Pietro che, frequentando la sua casa, lo battezzò.Il suo vero nome era Giovanni- usato dagli Ebrei- ma prese il nome Marco per presentarsi nel mondo greco-romano. Seguì san Paolo e san Barnaba, suo cugino, nel loro primo viaggio verso Antiochia, ma giunto a Cipro, decise di ritornare a Gerusalemme per le troppe difficoltà. Dopo il martirio di san Paolo, san Marco rimase a fianco di san Pietro per trascrivere la narrazione evangelica del secondo Vangelo e, secondo la sua narrazione, quel ragazzo che aveva seguito Gesù dopo l'arresto nell'orto del Getsemani, era Marco figlio della vedova Maria.
Tra i tre Vangeli, quello di san Marco è il più lineare nella sua descrizione. Scritto probabilmente tra il 50 e il 60 si pone nella stesura tra quello di san Matteo, scritto intorno al 40, e di san Luca, scritto intorno al 62. Nei suoi sedici capitoli segue uno schema semplice e lineare rispettando i racconti di san Pietro: la predicazione del Battista, il ministero di Gesù in Galilea, il cammino verso Gerusalemme e l'ingresso solenne nella Città, la Passione, Morte e Risurrezione del Signore.
San Pietro inviò san Marco nell'Italia settentrionale, ad Aquileia, dove convertì l'Ermagora:, nel viaggio di ritorno naufragò sulle isole Rialtine per una tempesta e si trovò nel primo nucleo della futura Venezia.
Un angelo gli apparve in sogno e lo salutò: " Pax tibi Marce, evangelista meus " , e gli promise che in quelle terre avrebbe riposato in attesa dell'ultimo giorno. San Pietro poi lo mandò ad Alessandria d'Egitto, dove fondò la Chiesa locale, divenendone il primo Vescovo.
Sotto l'imperatore Traiano subì il martirio. fu torturato e, legato con funi, trascinato per Alessandria per due giorni; morì il 25 aprile dell'anno 72. San Marco è rappresentato con un leone alato che artiglia un libro con scritto"Pax tibi Marce, evangelista meus "perchè inizia il suo Vangelo con la voce di san Giovanni Battista che, nel deserto, si eleva simile a un ruggito, preannunciando agli uomini la venuta di Cristo.
Il settimanale di Padre Pio - 19 aprile 2009 n.15
