L’interno della chiesa, riccamente decorato, si articola con navata unica e
copertura piana finemente decorata. La sala è caratterizzata lateralmente
da quattro ampi archi a tutto sesto impreziositi da decori. Un’alta e
sporgente trabeazione posta su lesene con capitelli in stucco è l’appoggio
per grandi finestre roccocò caratterizzate da invetriate colorate che
filtrano la luce donando all’invaso un’atmosfera suggestiva. Il presbiterio,
coperto da una cupoletta ellittica, si conclude con abside ove una nicchia
conserva la statua del santo titolare. Il fronte, dalle pulite linee
neoclassiche, consente una chiara lettura dello sviluppo interno. La parte
centrale, corrispondente alla navata, è caratterizzata da due ordini marcati
da semplici trabeazioni e da paraste che affiancano il grande portale
ligneo e la sovrastante ampia finestra ornata da timpano triangolare. A
sinistra sono individuabili le cappelle laterali, a destra si innalza il
semplice campanile che si svuota con fornici arcuati ove sono poste le
campane e culmina con una cuspide sovrastata da una artistica croce
in ferro.
La chiesa seicentesca conserva solo poche testimonianze delle
decorazioni originarie. L’abside mostrava in origine la settecentesca
tela raffigurante un Angelo con Ostensorio adorato da S.Marco e dai
Confratelli di S.Croce, e quelle coeve, poste ai lati, che effiggevano la
Maria del Carmelo e la Vergine del Buon Consiglio. Gli archi sul
lato sinistro si aprono verso cappelle arricchite con altari e edicole
che ospitano figure sacre. A destra, gli archi custodiscono
ottocenteschi altari in marmo sovrastati da barocche nicchie modanate
in stucco ove sono poste statue di santi realizzate in legno e
cartapesta, risalenti ai primi anni del novecento.
decorazioni originarie. L’abside mostrava in origine la settecentesca
tela raffigurante un Angelo con Ostensorio adorato da S.Marco e dai
Confratelli di S.Croce, e quelle coeve, poste ai lati, che effiggevano la
Maria del Carmelo e la Vergine del Buon Consiglio. Gli archi sul
lato sinistro si aprono verso cappelle arricchite con altari e edicole
che ospitano figure sacre. A destra, gli archi custodiscono
ottocenteschi altari in marmo sovrastati da barocche nicchie modanate
in stucco ove sono poste statue di santi realizzate in legno e
cartapesta, risalenti ai primi anni del novecento.
